Scrivi direttamente all’interno dell’editor a blocchi di WordPress, se preferisci scrivere su un altro editor di testo, usa Documenti di Google. Copiando il testo e incollandolo in WordPress, la formattazione verrà mantenuta.
Titoli
Solo l’iniziale e nomi propri di persone, cose e città vanno in maiuscolo. Tutto il resto in minuscolo. Massimo 70 caratteri e niente punto finale.
Lunghezza dell’articolo
Minimo 800-1.000 parole. Non c’è un massimo, ma se superi le 2.500 parole verifica se non sia meglio dividere in due articoli.
Link interni o esterni
Aggiungi il link senza apertura in un nuovo tab: sarà la lettrice a decidere se lo vuole aprire nello stesso o in uno nuovo nella modalità prevista dal suo sistema operativo.
Formattazione del testo
- Sempre allineato a sinistra, mai a destra, centrato o giustificato.
- Usa il grassetto per facilitare la lettura, con parsimonia per evitare l’effetto “macchia di leopardo” che appesantisce la lettura.
- Usa il corsivo per indicare il titolo di un’opera lunga (come un libro, un film o un album) o per sottolineare una parola.
- Non utilizzare la formattazione di sottolineatura e non utilizzare alcuna combinazione di corsivo, grassetto, maiuscolo e sottolineato.
- Non cambiare il colore del testo o lo sfondo di un blocco, a meno che non si tratti di un box con una call to action o un pulsante.
- Usa i sottotitoli per separare i paragrafi: scegli “Titolo 2” per i titoli interni principali e prosegui in ordine crescente fino a “Titolo 6” nel caso ci siano sottoparagrafi da inserire. Non usare mai il “Titolo 1” e non aggiungere il grassetto ai titoli perché sono preformattati tramite lo stile del tema usato da C+B.
- Usa elenchi puntati o numerati, sempre con la funzione predisposta in WordPress.
- Nel dubbio non formattare, ci pensiamo noi!
Per approfondire vedi anche Elementi Web e Elementi di Accessibilità per creare contenuti accessibili, leggibili e SEO-friendly. E non dimenticare la guida su Gutenberg per vedere in pratica come si compiono queste azioni.